SEDUTA DEL CONSIGLIO 21-10-2010

 

Prove di ostruzionismo

Il consiglio è chiamato a discutere una mozione urgente del centro-destra sull'episodio dell'autista della SASA malmenato dai giovani.
Destra e sinistra si confrontano. L'opposizione di destra propone di blindare i bus, la maggioranza sottovaluta l'episodio, ma è favorevole ad intervenire con misure di prevenzione.
Noi non interveniamo: Claudio è assente, io preferisco tacere, tanto dicono tutto loro e il contorto ordine del giorno è lungo.
Il sindaco è assente, lo sostituisce il Vice.
L'opposizione chiede una sospensione di 5 minuti (nel consiglio precedente ne aveva chieste tre). I 5 minuti diventano un quarto d'ora abbondante. Si riprende con sorpresa. Su una mozione urgente, ma non certo per la città, sempre del centro-destra, il Presidente del Consiglio casca come un pero. Concede la discussione e subito tutto il centro-destra s'iscrive a parlare.
La riparazione della fontana del Legionario era solo un trabocchetto per tentare di bloccare i lavori del consiglio. Si rimedia con una votazione inutile e con un'ulteriore sospensione, questa volta chiesta dalla maggioranza, per mettere a punto con l'opposizione l'ordine del giorno. Dopo una bella mezz'oretta, si ritorna in aula per ascoltare la rappresentante dell'associazione che si occupa del cimitero austro-ungarico.
Votazione: tutti a favore, io mi astengo perchè dei costi di ristrutturazione si sa solo che c'è un contributo di 3000 euro circa da parte dell'Associazione, ma non si dice quando dovrà spendere il Comune.

Nella riunione maggioranza - opposizione (noi non facciamo parte nè dell'una nè dell'altra) è stato deciso un incontro per martedì per decidere gli ordini del giorno dei prossimi consigli.
Il prossimo sarà giovedì 28. Io sarò felicemente (per non scaldar troppo la sedia) assente e così il resoconto ve lo farà Claudio.

Commento: mamma mia! Dove sono finito?

Nel frattempo cercherò di capire come riescono i soliti comitati d'affari a ottenere tutto ciò che chiedono e a tirar fuori la documentazione per predisporre un bel progetto boschivo sull'areale ferroviario.