POLITICI: il primo cittadino che vorrei8 febbraio 2010Joseph Pulitzer. Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza. Portate alla luce del giorno questi segreti, descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e prima o poi la pubblica opinione li getterà via. La sola divulgazione di per sé non è forse sufficiente, ma è l'unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri. Premessa. Questa lettera è stata inviata a Sergio Baraldi, direttore del quotidiano Alto Adige, il 30 gennaio 2010 . Non è stata pubblicata. Di seguito, il testo. Elezioni del 2010: una proposta politica Se qualcuno volesse trovare un minimo comune denominatore in grado di accomunare tutti i partiti ad oggi in lotta per le comunali bolzanine prossime, dovrebbe cercare quello che non c'è. Vale a dire, l'unico e fondamentale valore - dal quale, e non a caso, le forze politiche hanno fatto di tutto per tenersi alla larga - che potrebbe essere trasformato in una proposta elettorale davvero dirompente. Prima di illustrarla, però, occorrono due premesse. Nel 1911 Roberto Michels, sociologo tedesco allievo di Max Weber, pubblicò un opera basata sulla formula della cosiddetta "legge ferrea dell'oligarchia";: secondo questa legge, nei partiti la direzione e la rappresentanza politica tendono ad essere monopolizzate da un'oligarchia di politici di professione in possesso di attitudini e competenze che i membri della base non hanno né possono formarsi; con la conseguenza che questa oligarchia diviene, di fatto, Nel 2008 Roberto Scarpinato, magistrato inquirente di Palermo, ha pubblicato un libro intervista intitolato "Il ritorno del principe"; basato su un'altra formula: la cosiddetta "dimensione oscena del potere"; dove la vera natura della politica è il suo operare e prendere ordini "ob scenum";, ovvero fuori dalla scena pubblica, mentre nei luoghi istituzionali viene semplicemente inscenata la falsa rappresentazione di un processo decisionale che in realtà si è svolto altrove. Nonostante tra le due formulazioni intercorrano quasi cento È fattibile che una classe politica composta da un'oligarchia La risposta è sì ed è la logica conseguenza delle premesse sopra citate. Ma per capirla appieno, conviene esprimerla come fosse un vero e proprio appello. Quindi io chiedo. C'è qualcuno che sia capace di passare i prossimi cinque anni a stretto contatto del potere per sorvegliarne e controllarne le "oscenità";? E questo qualcuno, ha la forza di essere e rimanere incorruttibile alle "lusinghe"; del potere? E infine: è in grado di far sì che i cittadini che l'hanno eletto abbiano la massima visibilità e trasparenza di quanto viene deciso nei veri luoghi deputati del potere? Se la risposta è ancora una volta sì, abbiamo già un candidato ed un programma elettorale compiuto. Non resta, dunque, che invitare questa persona a farsi avanti: il mio voto ed il mio appoggio, come quello di moltissimi altri, sono assegnati fin da ora. Luca Marcon
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