COMITATI D'AFFARI E POTERI FORTI
|
Bolzano l'è malada
Bolzano è malata, la sua bellezza piano,
piano sfiorisce,
non è la vecchiaia, Bolzano è ancora giovane e vitale,
invidiata dalle altre città, visitata da centinaia di migliaia
di persone, che da ogni parte del mondo arrivano attirati dal suo
fascino.
Ma Bolzano bella è malata, nessun medico la cura.
Chi sostiene che soffre della bulimia di cemento,
chi sospetta un cancro devastante: l' edilizia speculationem.
Cresce, cresce il bubbone maledetto, devastando i suoi organi vitale:
Il cuore, centro della città; i polmoni, periferia dellà
città.
Il mostro avanza sicuro con i radicali liberi della politica che
hanno occupato il suo cervello, il Municipio, per svendere il suo
corpo alla speculationem.
Denaro, denaro che non soddisfa mai la cupidigia;
che pretende territorio in cambio di cemento..
Ma dove sono i suoi anticorpi: i suoi cittadini ?
Perché non regiscono ? Perché non la difendono?
Perché non chiamano a raccolta gli antiossidanti ?
Perché?
|
Un'anteprima della prossima puntata, nella quale parleremo
di un costruttore, immobiliarista emergente, candidato sindaco del PDL,
con interessi immobiliari a Milano, fieramente sostenuto da Silvio Berlusconi,
anche lui ex grande speculatore nel settore: BOB OBERRAUCH E FRATELLO
. Gli immobiliaristi bolzanini hanno recentemente acquisito
il marchio di una multinazionale del settore edile fallita: Babcock&Brown.
A proposito di comitati di affari e lobbies che vogliono prendersi il
cervello della città....
http://www.internews.biz/default_new.asp?menu=8&pag=cronache/181.htm
IL CENTRO: CUORE DELLA CITTA'
Cari amici vi invito a porvi qualche domanda ovvia.
Esistono i comitati d'affari in città?
Hanno i loro rappresentanti nei consigli comunali e provinciali?
Di chi fanno gli interessi?
Perchè l'imprenditore edile Roberto Oberrauch si candida per fare il Sindaco?
Perché il consigliere Egartner - WIPPTALER BAU- amico di Durni - non riescono
a schiodarlo dalla seggiola del consiglio provinciale?
Perchè Vittorio Repetto e Aurelio Repetto sono ai vertici dell'Assoimprenditori
e i loro figli o nipoti si occupano tanto di politica?
Perché i Pasquali e i Repetto sono particolarmente interessati a cementificare
la nostra Città?
Perchè il presidente della Lega delle Cooperative, Alberto Stenico, nel
Forum democratico, insieme ai figli o ai nipoti dei cementificatori minacciava
di candidarsi sindaco e adesso se ne sta buono?
Perchè l'imprenditore edile Meranese Rauch ha ottenuto facilmente la commessa
per decine di milioni di euro, per costruire un centinaio di appartamenti
e altre centinaia di garage al posto della ottocentesca cantina Gries?
Guarda caso anche lui è un amico di Durni e magari anche del nostro Gigi?
I comitati d'affari stanno distruggendo la nostra città?
Ultima domanda (facile, facile): la politica fa l'interesse dei cittadini
o dei comitati d'affari?
LA CITTA VECCHIA
Cominciamo con la distruzione della parte vecchia della città:
c'è di bello che per quanto riguarda la speculazione edilizia non
ci sono conflitti etnici. La parte interessata allo scempio è quella
di Via Weggenstein - Via A.Hofer e Via Cavour. Un centinaio di appartamenti
e forse più per cambiare i connotati alla parte storica della città.
|
 
Ca' de Bezzi incatenato con il filo spinato, dietro
una voragine aperta dalla speculazione edilizia.
GRUPPO PODINI
http://www.immoholding.it/it/Home
|

Il retro del Ca' De Bezzi sodomizzato |
Al di là delle cause della tragedia della Val Venosta
ancora da appurare,
il modello Alto Adige, esempio di cura del territorio, vacilla non solo
da oggi.
Negli ultimi anni si è scatenata una corsa forsennata al consumo di territorio
da parte del peggior affarismo legato a doppio filo con la speculazione
edilizia.
Il mito del turismo pesante, quello del mordi e fuggi: un giorno o un
week end o al massimo una settimana a prezzi stracciati in alberghi lussuosi
ha effetti devastanti soprattutto sui bilanci pubblici: aeroporto, le
false Terme di Merano, Traumatsdorf..
Una marea di soldi per progetti folli: come le metropolitane progettate
solo per fini turistici, costruzioni di invasi finanziati con i soldi
pubblici, per alimentare l'innevamento artificiale dei grandi impianti
sciistici, sempre più, veloci, pretenziosi e passivi: basta andare a verificare
i costi per i ricoveri ospedalieri dovuti agli incidenti di sci.
Tutto con la benedizioni di enti quasi inutili, ma costosissimi per le
tasche dei contribuenti: EURAC, TIS, BLS, volti a sostenere la ricerca
in favore della grande imprenditoria locale.
Per la città i tempi non sono migliori. Un'infinità di progetti pronti
a partire, tutti volti ad utilizzare il minimo spazio libero. Via eree
giochi, campetti sportivi, cortili: tutto va cementificato. Non si salva
nemmeno l'unico spazio naturale sopravvissuto: il Virgolo. Anche quello
deve essere sfruttato. Tutto deve essere sfruttato per la legge del fare,
sempre fare, fortissimamente fare ....soldi. Non importa se l'aria, il
cibo e l'acqua che consumiamo peggiorano insieme alla nostra salute. E'
il prezzo da pagare sull'altare del progresso voluto dalla crescita infinita.
E dopo PODINI vediamo cosa sta combinando il più
grande di tutti, il proprietario di mezza città, lo speculatore
storico, l'uomo riverito che ha le porte del Comune di Bolzano sempre
aperte, con gli assessori pronti a riceverlo con sorrisi e genuflessioni.
L'uomo che sa aspettare: vende solo al prezzo che ha stabilito.
Con l'aiuto della MARISA:

Attacco al cuore della città: addio al vecchio
palazzo storico.
Sarà sostituito da un nuovo mostro di due piani più
alto: premio di cubatura. Grazie Sindaco!
L'uomo più ricco della città ringrazia.
Gruppo TOSOLINI http://www.habitatbz.it/index-i.htm
Nel sito tutti i progetti in corso |
C'è anche l'ORDINE TEUTONICO

ORDINE TEUTONICO: alloggi per studenti universitari. L'università
di Bolzano - capitale della cultura. Chi paga le manie di grandezza?
http://www.unionbau.it/it/home.php |

Città vecchia: in azione la teutonica gru |
CANTINA GRIES
L'ottocentesca cantina sociale: un'altra pagine della
nostra storia viene cancellata per sempre: 100 appartamenti e 300 garages
interrati anche se non ce n'è bisogno: uno spreco enorme di risorse
e di terreno per accontentare i comiatti d'affari interetnci.
|

Sette palazzine al posto della ottocentesca cantina
sociale di Gries: 29.790 metri cubi, 9.790 metri quadri, 100 appartamenti
e 300 box interrati.
RAUCHBAU SRL per saperne di più http://www.rauchbau.com/it/immobiliare/
|
Ed ecco arrivano anche le cooperative più o meno
rosse con la pubblictà ingannevole che promette il verde dove ci
sarà solo il cemento. Altro che verde tre edifici uno appiccato
all'altro che si tolgono l'aria e la vista.
E veniamo ai prezzi popolari: 3 piano: 86 metri netti, prezzo 650.000
euro. All'ultimo piano per circa 120 metri netti la richiesta quasi raddoppia.
Veri e propri affari. Informatevi all'Agenzia Benedikter.
|

Edilizia Residenziale Via Pengal 6 - Via Tre Santi
15 - CANTIERE CLE - COOPERATIVA LAVORATORI EDILI (Lega delle Cooperative)
http://www.coopcle.it/ da
vedere il sito con tutte le opere eseguite per rendersi conto della
reale dimensione di questa cooperativa .
|

Ed ecco il cartellone con il verde che non c'è:
un vero e proprio miraggio, visto che in quell'angolo della città
il verde è stato completamente cancellato. Andare a vedere
per credere. |
E infine ci sono le speculazioni del centro città
finite male, Sospese per anni e ripartite in questi giorno,
ma ancora non si vende..chissà perché (forse si teme di
dover ancora sospendere i lavori)?.
Terreno pagato come l'oro. Soldi finiti subito, lavori interrotti. Nessun
appartameno venduto..

Via Peter Mayr: Dopo cinque anni di fermo, i lavori sono ripartiti
|
Anche in Vicolo della Fossa, accanto al Grieserhof: 16
appartamenti finiti da quasi 2 anni + 72 garages, all'attico 2 giardini
pensili e piscina, ipoteca di una decina di milioni di euro, Venduti un
paio di appartamenti piccolI e un paio di garages. Prezzi diminuiti: ora
intorno ai 5.000 euro al mq.
AFFOLLAMENTO: ogni buco è buon pur di costruire.
Licenze facili, ai limiti. Una vergogna!

Via S. QuirinO, costruzione recente, imbucata fra due edifici, distanza
minima |

La torre di Via Valdagno, ma c'è anche quella di Via Novacella,
costruita nonostante le giustificate lamente dei condomini vicini |
LA PERIFERIA: I POLMONI DELLA CITTA'
ZONA INDUSTRIALE
Sabato ero presente alla manifestazione della CGIL in
P.za Municipio. Mi ha colpito il discorso di Stefano Parrichini, segretario
della Fillea. Nel suo discorso davanti ad un pubblico stanco e quasi disinteressato
ha ripetuto ciò che già aveva detto ai giornali: la grave situazione occupazionale
della categoria e le proposte del suo sindacato per uscire dalla situazione:
- ripulire la città dall'enorme quantità di amianto ancora presente;
- ristrutturazioni dell'esistente in un'ottica di miglioramento delle
condizioni ambientali ed altre giuste misure, senza mai accennare (almeno
se ho capito bene) alla edificazione di nuovi complessi edilizi, vale
a dire di un ulteriore consumo del territorio cittadino.
Argomentazioni giuste che dovrebbero unire tutte le sigle sindacali.
Anch'io mi sono occupato dell'amianto. Due anni fa con i limitati mezzi
di cui disponeva l'associazione che presiedevo (Asterisco/Asterisk) avevo
cercato di fare una mappatura dell'amianto in città. I risultati si possono
vedere sul mio sito: http://www.bolzanobella.it nell'archivio di Asterisco
che conservo gelosamente :http://www.bolzanobella.it/asteriscoweb%A7/argomentiattuali/amianto_BZ_LAIVES.html
I giornali ne hanno parlato, i politici hanno promesso, ma alla fine non
c'erano soldi nemmeno per portare avanti una mappatura decente (basterebbero
e forse avanzerebbero 100.000 euro).
Quest'anno sono ritornato alla carica denunciando ciò che avviene nello
stabilimento rifiniture delle Acciaierie di Bolzano, dove è stata messa
una rete da pescatore sotto il tetto dello stabilimento affinchè l'amianto
non cadesse sulla testa dei lavoratori, considerate le condizioni precarie
del tetto dell'edificio in seguito al passaggio di un elicottero che ha
sollevato una parte delle onduline facendole volare su uno stabilimento
vicino. Chi ne vuole sapere di più può andare su http://www.bolzanobella.it/Bolzano/Amianto_valbruna.htm.
Nessun giornale ha pubblicato la notizia. Non era interessante. Ma tornando
al discorso di Parrichini, mi meraviglia, non solo il disinteresse totale
delle istituzioni a sanare una situazione di pericolo, ma anche il silenzio
delle associazioni sindacali che sanno e tollerano la situazione. Non
c'è più nessuno che difende la salute di chi lavora?

La rete da pesca dello stabilimento rifiniture |
QUARTIERE CASANOVA
Quartiere verde, in costruzione, modello dell'eccellenza
elizia sudtirolese. Finora verde non se ne vede, il resto palazzi appiccicati
uno all'altro, con poca privatezza, che si tolgono la vista e il sole,
ma di casa clima b e qualcuno di A, a un tiro di schioppo dal nuovo inceneritore
che insieme alle polveri sottili fornirà teleriscaldamento.
QUARTIERE FIRMIAN
Quartiere modello dell'eccellenza sudtirolese. Tutto il
verde da una parte, intorno ad una collinetta. Il resto palazzi appiccicati
uno all'altro, con poca privatezza, che si tolgono la vista e il sole.
Prima di si costruisce la chiesa, nonostante ce ne sia una a 10 minuti
di cammino, quasi sempre vuota, su un terreno che il comune ha venduto
a Podini e Tosolini, che poi dagli stessi a ricomprato per svariati milioni
di euro e che infine a donato alla curia insieme a tre milioni di euro
come contributo per la costruzione.
Cosicchè mancano i soldi per le altre strutture: asili nido, ecc.
|