IL PRODOTTO SEI TUL'inchiesta di Report sugli strumenti mediatici in Internet
L'intenzione è di approfondire il concetto dal punto di vista economico e finanziario generale che emerge dalla trasmissione di Report. Quindi eliminiamo i personalismi con il rasoio di Occam e ragioniamo senza la maschera dei nostri comuni interessi personali che ci spingono ad usare Google, facebook, ecc. come modelli rivoluzionari di democrazia popolare. L'oligarchia finanziaria mondiale ( Cinese, russa e americana) sta entrando nel capitale di Facebook per farla quotare in borsa ad un valore di circa 50 miliardi di dollari a fronte di un fatturato annuale di 1,7 miliardi con un utile di 500 milioni di dollari (gonfiato). Dal punto di vista economico la questione non ha alcun fondamento. Dal punto di vista finanziario si giustifica con il tentativo di un guadagno speculativo di breve periodo, ma nemmeno questa spiegazione sta in piedi. E evidente che ci sia dell'altro, vale a dire la previsione di un diverso uso strumentale del mezzo, per orientarlo in un'altra direzione. Le stesse considerazioni valgono per Google, quota in borsa nel 2004, che si dibatte fra utili e perdite altalenanti e una forte volatilità (alta rischiosità) del corso azionario. L'inchiesta della Gabanelli fornisce alcune indicazioni abbastanza chiare sulla nuova finalità che ha ben poco di democratico e di libertario. Innanzitutto il controllo sempre più pressante sugli utilizzatori, dei quali si cerca di sapere tutto: gusti, preferenze, orientamenti politici per formare liste di consumatori per la pubblicità, liste di persone per orientamento politico, liste di assunzioni per lavoratori più o meno affidabili, liste di controllo per fermare i nemici del sistema, suddivise in base alla pericolosità. In secondo luogo s'introduce l'espulsione, l'oscuramento a richiesta e la censura. Se poi si riesce a immagazzinare e catalogare tutte le informazioni di twitter, facebook, youtube e google in un unico gruppo mediatico si raggiunerà il più grande monopolio mediatico dell'informazione. Un grande fratello globalizzato da far impallidire Orwel con gran parte della popolazione mondiale controllata e pronta ad essere individuata e localizzata in tempo reale. Internet è uno strumento, un'invenzione umana
e come tutta la tecnica può essere usata in favore di pochi contro
i tanti e viceversa. |