Bolzano è una città a vocazione mercantile.

BOLZANO / BOZEN, UNA CITTA' DA CULTO.

UNA MODESTA PROPOSTA

 

E' nata come trivio, cioè incrocio di più strade, quelle percorse dai mercanti nei loro viaggi. Quei viaggiatori qui si fermavano per riposare, per incrociare altri mercanti, per intraprendere nuovi scambi. Dalla parola trivio viene la parola triviale, che in italiano vuol dire scurrile, volgare, e in tedesco (trivial) vuol dire banale, dozzinale. Curiosità dell'etimo.

Questo insediamento urbano (triviale), quindi, possiede un'anima segnata dal commercio, dallo scambio, dalla transazione. Mercati e fiere, ambulanti e botteghe, bottegai, mercanti, mercatari, mercanzie, mescite e locande, bancarelle e naturalmente banche, affari e moneta sonante, di ogni genere e di ogni conio. Ovvio che una cittadina con un'impronta simile, nata sotto questo segno, sia arrivata infine al giorno d'oggi alla sua più matura espressione: il Tradizionale Mercatino di Natale di Bolzano. Un tripudio del trivio, una summa, un'apoteosi! Un trionfo. Niente di che stupirsi: i mercanti sono i suoi santi, gli albergatori i suoi cherubini. (Indovinare qual è il suo Dio).

Dunque, se il commercio, l'affare e la transazione costituiscono il sistema cosmologico attorno a cui gravita la città, è giusto e sacrosanto che ora si faccia qualsiasi cosa per i turisti e per gli avventori (che sono quelli che vengono festeggiati nell'Avvento, o no?). Insomma, per i Turisti Devoti e Danarosi va messa a disposizione la città e quindi "espropriare" il centro storico ai suoi cittadini e consegnare il territorio alla invasione è ancora poco. Pensate alla puntuale, delirante calata di automezzi del fine settimana – con tanto di ridicolaggini del giorno dopo su "la città che ha retto".

Guardiamo più in là: in molte città del mondo, tipo che so, Las Vegas, l'amministrazione rimuove i cosiddetti scarti umani per accogliere meglio i Danarosi: quindi allontana dalla vista pezzenti, straccioni, gente da marciapiede che farebbe solo fare brutta figura alla bella gente. Mendicanti e altri scarti vengono "sgomberati": perché no?

Io suggerirei di guardare ancora oltre. Mi scuso per la lunga premessa, ma mi serviva per introdurre la modesta proposta. Visto che fra gli abitanti della città in questo periodo moltissimi maledicono il Mercatino, mugugnano e borbottano e quasi quasi vorrebbero anche dire qualcosa contro; visto che tutto questo mugugnare e borbottare e blasfemo imprecare alla lunga potrebbe portare a un generale ripensamento – dio non voglia ; l'amministrazione comunale dunque, col permesso della Regia Consulta per la Volontà del Popolo potrebbe stabilire, ecco, che dal 15 novembre al 24 dicembre di ogni anno a venire, tutti gli abitanti del capoluogo, fatta eccezione per gli addetti ai lavori, vengano trasferiti, non dico deportati, ho detto provvisoriamente trasferiti altrove, in un posto dove non sarebbero così d'intralcio e di disturbo per le normali attività quotidiane dei Devoti & Danarosi. Sarebbero di ritorno giusto giusto per celebrare la vigilia nel calore della famiglia, se ce l'hanno, e tutto ciò potrebbe condurre all'agognata pacificazione degli animi. Le spese di trasporto naturalmente le può pagare la Regia Provvigione, specie se taglia un altro po' sulla Sanità.

E alla fine, credetemi, come dice il nostro Re, sarebbero tutti soddisfatti e contenti.

 

L' Elefante