LABORFOND - l'altra faccia della rappresentazione mediatica
Quale futuro per migliaia di famiglie che vivono in
città e in Provincia?
In Consiglio Comunale non se n'è mai
discusso, poco anche in quello provinciale, eppure il problema è
importante e riguarda decine di migliaia (122.000 iscritti) di famiglie
che dal Laborfond si aspettano quella integrazione, dalla quale dipenderà
il loro benessere quando cesseranno di lavorare.
La (contro)riforma pensionistica della metà
degli anni 90 vietava l'investimento immobiliare ed obbligava la destinazione
di tutti i contributi pensionistici nei mercati finanziari globalizzati,
affidando esclusivamente a società di gestione internazionali la
scelta degli investimenti.
Alla fine del 2010, il Laborfond è
salito all'onore delle cronache per essere stato premiato quale miglior
fondo italiano da una rivista finanziaria europea che si occupa di fondi
pensione.
Di fondi un po' me ne intendo sia per conoscenze
professionali sia per essere uno dei pochi che li ha seguiti dal 1970
in poi.
Quando uscì il Laborfond non potei
che unirmi alla denuncia di coloro che sostenevano che i fondi integrativi
costituivano la truffa finanziaria del secolo, il cui unico fine: alimentare
in modo continuativo il circuito finanziario con redditi da lavoro per
socializzare le perdite, non ha nulla a che fare con la previdenza
complementare.
Giudichiamo, sui risultati pubblicati nel sito, il rendimento per comparti
del Laborfond, tenendo presente che l'unico comparto in attività
dall'inizio (per comodità siamo partiti dal 31/03/2001) è
il bilanciato, mentre gli altri tre comparti hanno iniziato l'attività
il 30/04/2008.
| BILANCIATA |
valore quota |
|
RIVALUTAZIONE TFR |
valore quota |
| 3 1/03/01 |
10525 |
|
31/03/01 |
10525 |
| 31/03/11 |
13599 |
|
31/03/11 |
14187 |
| rendimento composto |
2,6 |
|
rendimento composto |
3,03 |
| Ultimi 3 anni |
|
|
|
|
| 31/03/08 |
12522 |
|
31/03/08 |
12522 |
| 31/03/11 |
13599 |
|
31/03/11 |
13579,32 |
| rendimento composto |
2,8 |
|
rendimento composto |
2,74 |
| |
|
|
|
|
| PRUDENTE ETICA |
valore quota |
|
RIVALUTAZIONE TFR |
valore quota |
| 31/03/08 |
10000 |
|
31/03/08 |
10000 |
| 31/03/11 |
10793 |
|
31/03/11 |
10844 |
| rendimento composto |
2,6 |
|
rendimento composto |
2,74 |
| |
|
|
|
|
| DINAMICA |
valore quota |
|
RIVALUTAZIONE TFR |
valore quota |
| 31/03/08 |
10000 |
|
31/03/08 |
10000 |
| 31/03/11 |
10434 |
|
31/03/11 |
10844 |
| rendimento composto |
1,44 |
|
rendimento composto |
2,74 |
| |
|
|
|
|
| GARANTITA |
valore quota |
|
RIVALUTAZIONE TFR |
valore quota |
| 31/03/08 |
10000 |
|
31/03/08 |
10000 |
| 31/03/11 |
10984 |
|
31/03/11 |
10844 |
| rendimento composto |
3,18 |
|
rendimento composto |
2,74 |
LINEA BILANCIATA
Indicativo il fatto che a dieci anni il rendimento
è inferiore a quello a tre anni, il quale addirittura abbraccia
un periodo di crisi. Ciò corrisponde ad una tendenza che non si
vuole ammettere, ma che è ampiamente provata dall'esperienza dei
fondi comuni d'investimento: nel lungo termine i risultati degli
investimenti mobiliari decrescono.
Il rendimento del 2,6 non copre nemmeno l'inflazione ed è quindi
inferiore a quello garantito per legge al Trattamento di Fine Rapporto
(TFR). Circa lo stesso discorso vale per il periodo triennale con un rendimento
composto del 2,8.
LINEA DINAMICA
Dovrebbe essere quella che al prezzo di un
maggior rischio dovrebbe far ottenere la massima rivalutazione del capitale,
ma anche questo è un falso ampiamente dimostrato per i normali
fondi comuni d'investimento.
Addirittura fallimentare il rendimento di molto inferiore all'inflazione.
LINEA PRUDENTE ETICA
sulla quale sono state alimentate speranze
etico ambientali che avrebbero dovuto far conseguire buoni rendimenti.
Rendimento leggermente inferiore a tre anni
della linea bilanciata.
Ed infine LINEA GARANTITA
vale a dire investimenti in prodotti finanziari (quasi) sicuri nel
breve periodo.
Si dimostra quello più sicuro e redditizio. Il che significa che
la rischiosità può essere anche indirettamente proporzionale
al rendimento. La verità è che nell'investimento finanziario
regole certe non esistono.
Dai dati emerge chiaramente che il premio
come miglior fondo italiano non è stato dato certo per i rendimenti
conseguiti, anche perché uno studio della Rivista IL MONDO, pubblicato
il 10-12-2010 fra i 10 fondi pensionistici con patrimonio superiore ai
500 milioni di euro vedeva il Laborfond piazzato all'ottavo posto (sommando
le performance a un anno con quelle a 33 mesi); con una performance totale
dall'1/1/2008 al 20 settembre 2010 del 4,40% contro il 10,71% del Fondoposte,
il 7,56 di Telemaco (telecomunicazioni), il 7,02 di Cometa (metalmeccanici),
l' 8,50% di Fonte (dipendenti commercio). Peggiori Alifond (settore alimentare)
con rendimento negativo e Fonchim (chimici) con una resa dello 0,29% a
33 mesi.
Allora perchè il Laborfond è
stato premiato ?
La motivazione ufficiale è: "L'innovativo
modello di gestione reso operativo da aprile 2010"
E vediamo in cosa consiste questo innovativo
modello di gestione.
I gestori finanziari vengono ridotti da 6
a 2. Ci sarà un gestore passivo e un gestore attivo. Il gestore
passivo Eurizon Capital (gruppo Intesa) amministrerà il 60% del
capitale e avrà lo scopo di replicare il benchmark. Vale a dire
dovrà impegnarsi a conseguire i rendimenti medi di mercato.
Il gestore attivo-tattico , BlackRock , invece, amministrerà il
40% del patrimonio da investire e il suo obiettivo sarà addirittura
di battere i rendimenti del Benchmark nella linea bilanciata e dinamica,
la quale ultima gli sarà consegnata in esclusiva. Altro scopo di
BlackRock, in netto contrasto con il primo, sarà di proteggere
il patrimonio nei momenti difficili. Insomma alla multinazionale americana
si chiede nello stesso tempo di rischiare e proteggere il capitale. Non
occorre essere esperti finanziari per capire che questo modello innovativo
non sta in piedi. Da una parte la drastica diminuzione dei gestori, se
porterà ad un risparmio minimo delle commissioni, sarà controbilanciato
da un aumento del rischio di gestione per il principio della diversificazione
e dalla mancanza di concorrenzialità fra gestori.
Ma soprattutto la scelta del gestore aggressivo americano è altamente
rischiosa e poco affidabile per un'analista non legato agli interessi
di mercato come Mauro Bottarelli, scrittore e giornalista (Il Riformista)
che nel suo Blog (ilsussidiario.) scrive
:
"Lo stato dell'arte, al
netto dell'ottimismo per il piano Geithner e i rimbalzi da gatto morto
delle Borse, è il seguente: l'amministrazione Obama sta arricchendo
a dismisura banche e fondi a spese dei contribuenti senza intervenire
realmente verso quegli istituti i cui default potrebbero pregiudicare
pesantemente l'intera economia mondiale.
Un esempio è quello di BlackRock, uno dei primi due enti privati
che hanno aderito al piano di riacquisto degli assets tossici. Sapete
qual è il motto di Blackrock? Aderire al piano Geithner per il
bene dell'America e contemporaneamente scommettere contro la sua ripresa.
Certo non lo troverete stampato sulla brochure informativa, ma è
proprio questa la filosofia, tipica del fondo hedge, con cui Blackrock
ha approcciato all'ultima mossa del Tesoro Usa per cercare di eliminare
dai bilanci di banche e assicurazione gli assets (titoli) tossici che
continuano a regalare perdite e svalutazioni a ogni trimestre, con conseguente
necessità di intervento della Fed"
Il pericolo del gestore unico l'ho constatato
di persona come consulente di parte davanti al tribunale di Milano, dove
rappresentavo un consumatore truffato da una SIM.
Il gestore finanziario giornalmente esegue un grande numero di operazioni
speculative in tutte le direzioni, cercando di sfruttare le tendenze del
momento, in continua competizione con gli altri operatori. Alla fine della
giornata fa il bilancio delle perdite e degli utili. Se il bilancio è
positivo passa alla ripartizione, trattenendo la "parte del leone"
come meritato compenso per sè e la società finanziaria dalla
quale dipende. La fetta più grande dunque viene fatta vincere al
fondo favorito (l'Alpha Fund per BlackRock - hedge fund che nel 2008 ha
guadagnato il 41%). Il resto va nei fondi dei clienti in ordine d'importanza.
le perdite vengono ripartite fra i clienti in ordine inverso.
Laborfond per BlackRock è un piccolo cliente e niente più.
Non si può quindi escludere che perdite speculative da socializzare
per salvare l'economia americana e rieleggere Obamai finiscano nel Lborfond.
Magra consolazione per i lavoratori che sperano di rivalutare la loro
pensione.
Alberto Filippi - Consigliere Lista Civica
5 Stelle
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