COMUNICATO STAMPA

e lettera al  SINDACO DI BOLZANO

Ai negozianti è permesso tutto, alla faccia dell'ambiente, anche di tenere le porte spalancate con il riscaldamento al massimo!

Gennaio 2008

Il Sindaco non ha mai risposto alla nostra mail

Caro Sindaco di Bolzano,

mi permetto di disturbarLa ancora con una mail, poiché essere preso per il culo non mi va, tanto meno se a farlo è il Sindaco, un'istituzione che dovebbe sentire il dovere di mantenere quello che promette, e, soprattutto, di intervenire quando sono in gioco emergenze ambientali per le quali si pretende l'impegno di tutti i cittadini.
Scusi Lei, ma in che mondo vive? Non ha mai sentito parlare di spreco energetico, di effetto sera, della necessità di ridurre le emissioni e di contenere gli sprechi?
Lei pretende che i suoi concittadini non riscaldino le abitazioni sopra i 22 gradi, minacciando di multarli, se scoperti dai vigili ecologici, concorda magari con la pubblicità del ministero che invita a spegnere la lucina rossa del televisore e, nello stesso tempo, permette uno spreco sciocco, ingiustificato, offensivo per tutti i cittadini che hanno una coscienza ambientale, come quello al quale Lei assiste personalmente, tutti i giorni, passando dai portici di Bolzano?

Ma che Sindaco è Lei, che dopo aver promesso di intervenire con una mail, che noi conserviamo gelosamente, a distanza di un mese, non è riuscito a far chiudere una delle tante porte dei negozi che rimangono aperte sotto i portici, alla faccia sua e dei vigili ecologici?
Non è capace di perdere un'ora del suo prezioso tempo per scendere dal suo ufficio, accompagnato da una guardia ecologica, entrare in quei negozi, dove non deve fare nemmeno la fatica di aprire la porta, per spiegare ai proprietari che se non chiudono le porte immediatamente lei sarà costretto a prendere dei provvedimenti?

Le ho già spiegato una volta che un Sindaco capace deve avere certi attributi di temperamento, deve sapere affrontare le situazioni, non sottovalutarle o ancora peggio far finta di non vederle.

Questo è uno spreco inammissibile non solo per me, ma per tantissimi cittadini di Bolzano che le hanno dato il voto perchè Lei fosse a capo di una Giunta alla quale partecipavano forze politiche sensibili ai problemi ambientali.

Scenda dalla sua scranna per una volta e vada a parlare con i negozianti, le argomentazioni non le mancano e vedrà non farà fatica a convincerli. Mi raccomando non si dimentichi BATA GOSTNER passi anche lì, tanto per non fare un torto ai piccoli negozianti. O tutti o nessuno ? Non le pare? Vedrà! Ne trarrà anche un vantaggio personale.
Mi auguro di sbagliarmi, ma forse Lei troverà ancora una volta uno sciocco sofismo per dimostrarmi che le porte aperte con il riscaldamento che va al massimo, costituiscono una necessità inderogabile per il risparmio energetico.

Non me ne voglia, sinceri auguri nel caso volesse provarci,

Alberto Filippi

Giovedi, 20 dicembre 2007
Abbiamo fatto un giro soto i Portici ed abbiamo constatato che in realtà sono diminuiti i negozi con le porte spalancate, ma persistono esempi scandalosi come BATA-GOSTNER e altri grandi negozi, sui quale i vigili non sono ancora intervenuti,
Invitiamo chi ci legge ed è sensibile alla questione a inviare una mail al sindaco
sindaco@comune.bolzano.it chiedendo di intervenire, segnalando i negozi che si vedono con le porte aperte, a cominciare da BATA-GOSTNER.
Abbiamo inviato una mail al Sindaco di risposta nella quale abbiamo ribadito che porte spalancate e Mercatino sono due aspetti dello stesso problema : lo spreco di risorse ambientali e che la vera bestialità è essere a favore del Mercatino, sia per le enormi emissioni di CO2, sia per l'inquinamento che porta non solo alla nostra città!
Nello stesso tempo ci siamo detti pronti a collaborare su altre questione di interesse cittadino.

Mercoledì 19-12-3007 Il Sindaco risponde
Richiedo scusa, ma non c'è alcuna ordinanza da fare, le regole ci sono e vanno solo fatte rispettare. Sul tenere la porta aperta o meno, mi sono permesso di fare un giro personalmente, e tutti erano rigorosamente chiusi, quando sono passato io. E allora il controllo col termometro è l'unica cosa da fare, posto che non dispongo di truppe sufficienti per monitorare lungo tutto l'arco della giornata i negozo del centro - men che meno tutti i negozi della città -. La ringrazio della tutto sommato stima che mi dimostra, mi piacerebbe che non partisse dal presupposto, che mi permetto di constatare, che quel che facciamo sia sempre peggio di quello che farebbe Lei al nostro posto. Quanto alla reazione alla Sua mail, non me la sono presa, ho risposto a frasi irriguardose, e per me la cosa è chiusa. Segnalo appena, a margine del discorso, che anche qualora i negozi del centro lasciassero veramente spalancate tutto il giorno le porte d'ingresso, l'effetto reale sull'ambiente della città, in termini di emissioni, sarebbe comunque irrilevante. Molto più importante, invece, come Lei giustamente evidenzia, l'aspetto pedagogico rispetto ai cittadini acquirenti. E su quello ci siamo attivati. Quanto allo "scempio ambientale del mercatino", è una bestialità assolutamente non sostenibile: è vero che durante il mercatino aumentano i veicoli in arrivo, ma circolano pochissimo in città e producono ben poco effetto, come documentano i rilievi dell'aria e non solo. Che poi a certuni il mercatino non piaccia, è un fatto, ma è un problema loro, non della città. Mentre l'operazione complessiva, per la città, è assolutamente di rilievo, e porta beneficio a tutto il tessuto economico locale - come testimoniano le centinaia di tentativi di copiarlo, senza riuscirci, in tutta Italia -. Trovo davvero sorprendente che ci sia ancora chi usa simili espressioni, dopo un'edizione che ha registrato record di afflussi e zero disagi per la città. Ma evidentemente il partito anti-mercatino è duro a morire... E comunque, il mondo è bello perché è vario: nel rispetto delle altrui opinioni, e nel rispetto delle scelte, condivise o meno, di chi è stato eletto per farle.
Ancora Buone Feste Luigi Spagnolli

Martedì 18 dicembre 2007
il Sindaco di Bolzano non risponde,
forse non ha tempo, sicuramente si è pentito di essersi sbilanciato con quella promessa da marinaio, le porte dei negozi rimangono sempre spalancate mentre la televisione e i giornali lanciano l'allarme: il consumo di energia elettrica è ai limti, ci sono serie possibilità che scatti il piano d'emergenza, nelle case delle famiglie potrebbe essere sospesa l'erogazione, ma i negozianti, ai quali ogni spreco è concesso e che addirittura vorrebbero procrastinare questa iattura del mercatino natalizio fino alla vigilia di capodanno, continuano a sprecare a pieni mani luci e riscaldamento
E' possibile tutto ciò, che nella nostra città che vanta il primato d'eccellenza per le condizioni di vita, le caste possano fare tutto quello che vogliono?
Il giornale Alto Adige si frega le mani non informa la gente, benedice il mercatino e la casta, soddisfatto degli incassi pubblicitari.
Tutto bene andiamo avanti così!

Lettera al Sindaco del 14 dicembre 2007
Egr. Sig. Sindaco,
mi permetto di farle notare che le porte dei negozi sono sempre più spalancate, soprattutto nella via Portrici, dove si contano sulle dita delle mani quanti ancora resistono al richiamo dello scempio energetico. Basta che Lei scenda dal suo ufficio per una breve passeggiata per rendersi conto. Di fronte al Comune l'orefice e poi basta che risalga di una conquantina di metri la via dei portici per osservare i casi limiti a cui è arrivato questo contagio: Bata, Sportler, quasi tutti i negozi mostrano le pustole del consumismo natalizio in spregio ai più elementari principi del rispetto ambientale. Come avrà osservatoi giornali locali si sono guardati bene dal riprendere la notizia, preoccupati come sono di censurare qualsiasi notizia che possa ledere gli interessi o i presunti tali dei loro inserzionisti. Mi dispiacerebbe parecchio veder rinviata a dopo le feste l'ordinanza con la quale il Comune di Bolzano sanziona lo spreco, fra l'altro sarebbe un'ottima occasione per far cassa: Nel qual caso mi sentirei preso in giro insieme a tanti altri cittadini che hanno preferito la Sua lista.
Le invio cordiali saluti
Alberto Filippi Presidente Ass. Tutela Risparmiatorie Consumatori -ASTERISCO-ASTERISK"

COMUNICATO STAMPA e lettera al SINDACO DI BOLZANO del 11 dicembre 2007

Il sindaco di Bolzano, Luigi Spagnolli ci ha risposto subito, ecco la sua mail:
"Eseguo. O meglio, faccio eseguire. Grazie della segnalazione
Luigi Spagnolli"

Ecco il testo della lettera inviata;
" Negozi a porte spalancate, una vergogna! - Invitiamo i consumatori a non entrare.
Se un comune cittadino si permette di tenere il riscaldamento di casa sopra i 22 gradi rischia dal Comune di Bolzano la visita dei vigili e una conseguente pesante multa. L'Azienda Elettrica consorziale offre lampadine gratuite a basso consumo per diminuire i consumi d'energia elettrica. Quotidianamente, giornali, radio, televisione consigliano modalità di consumo di energia risparmiose, raccomandano di evitare perfino di lasciare accesa la lucina rossa del televisore.
Scienziati di tutto il mondo, organizzazioni umanitarie e transnazionali di ogni genere e lustro lanciano sinistri avvertimenti sui problemi energetici e sull'inquinamento terrestre, ipotizzando possibilità di disastri ambientali che addirittura metterebbero a repentaglio la sopravvivenza della specie umana.
Risparmio energetico, lampadine, sanzioni, raccomandazioni, però sembrano non riguardare i negozianti della nostra città che, in dispregio dei problemi che affliggono l'umanità, accendono il riscaldamento al massimo per consentire ai loro ambienti di scaldarsi tenendo le porte spalancate, perfino incuranti del disagio dei loro dipendenti esposti alle relative correnti d'aria.
Invitiamo pertanto i consumatori a non acquistare nei negozi con le porte aperte e il Sindaco di Bolzano ad intervenire per evitare vergognosi sprechi come questi, che oltre a costituire pessimi esempi, danneggiano la cittadinanza. P/ Asterisco/ Asterisk : il Presidente - Filippi Alberto