BOLZANO E' UNA DELLE CITTA' DOVE LA SPECULAZIONE EDILIZIA HA PERMESSO A BEN NOTI AFFARISTI RICCHEZZE INIMMAGINABILI E, NELLO STESSO TEMPO, I PREZZI ALTI SONO STATI LA PRINCIPALE CAUSA DELL'INDEBITAMENTO DELLE FAMIGLIE.
La Giunta Comunale il 19 febbraio 2011 nella seduta notturna, che prevedeva l'approvazione del bilancio preventivo, ha recepito la proposta della Lista Civica 5 Stelle di costituire un osservatorio permanente relativo agli alloggi sfitti. La conoscenza del fenomeno
è fondamentale per stabilire il fabbisogno abitativo cittadino,
combattere la speculazione edilizia ed impedire l'imbruttimento della
città attraverso la costruzione di nuovi e inutili quartieri. Dovrebbe
costituire il punto di partenza di ogni piano urbanistico, ma non solo. L'art.5 della stessa legge recita:"Se l'abitazione non è occupata o non viene nuovamente occupata entro i termini degli art. 3 e 4, ciò deve essere comunicato al Comune entro 30 giorni dalla scadenza del termine (non lo fa nessuno). In tal caso il proprietario è obbligato ad affittare l'abitazione al canone di locazione provinciale all'Istituto per l'edilizia sociale o al persone indicate dal Comune. Qualora l'abitazione non venga messa a disposizione de dell'Istituto per l'edilizia sociale o delle persone indicate dal Comune entro ulteriori 30 giorni, il proprietario deve corrispondere all'Istituto per l'edilizia sociale, rispettivamente al Comune, per ogni mese di ritardata consegna una sanzione amministrativa pari al canone provinciale". E' evidente che la mancata conoscenza degli alloggi tenuti sfitti comporti per il Comune, in ogni modo, un danno erariale (per il mancato incasso dell'ICI e del canone previsto ai sensi della legge urbanistica).
Aspettare l'iniziativa della Giunta sarebbe come rimandare all'infinito il censimento. Come Lista Civica 5 Stelle ci siamo immediatamente attivati per giungere quanto prima al censimento, richiedendo all'Azienda Energetica e all'Ufficio Urbanistica un'ampia documentazione dalla quale è possibile stabilire i criteri per arrivare alla determinazione dei dati. Ci sono state resistenze, ma che sono state superate e pensiamo nel giro di qualche settimana di poter già fornire qualche dato interessante. Da notare che a Bolzano il Comune non è in grado di fornire il dato degli alloggi esistenti, in quanto l'unico dato esistente (dato catastale) comprende alloggi-uffici e negozi. Ciò è dovuto all'inadeguatezza del sistema dati del Comune, per il quale non si è voluto mai spendere quanto era necessario. Al momento attuale l'Ufficio Tributi del Comune ha censito solo una minima parte di alloggi sfitti, attraverso un complesso e infruttuoso sistema di accertamento che ha fornito i seguenti dati: 363 alloggi sfitti per il 2009 e 333 per il 2010, per il 2011 il dato di partenza è di 311 alloggi. Dalle nostre prime indagini emerge invece una situazione preoccupante con una quantità notevole di alloggi speculati, forse al di là delle nostre previsioni (3000 alloggi). La speculazione è generalizzata
riguarda singoli appartamenti tenuti liberi per la vendita al prezzo stabilito
dal venditore anche se non corrispondente a quello di mercato oppure speculazione
a livelli superiori, specialmente sui nuovi fabbricati costruiti negli
ultimi anni. Negli alloggi sfitti sono da considerare anche quelli in cui si è interrotta la locazione e si cerca di affittare al miglior locatario possibile. Cosa facile fino a 10 anni fa, quando c'erano le code interetniche per trovare un alloggio in affitto. Oggi la domanda riguarda prevalentemente lavoratori extracomunitari e conseguentemente la scelta diventa lunga e difficile per il locatore che cerca la famiglia che dia garanzie nel pagamento della pigione e nella cura della casa. In questi casi non sempre si tratta sempre di speculazione, poiché non mancano i proprietari che si accontentano dei contratti sindacali (3+2) e fanno le cose in regola.
ALBERTO FILIPPI - LISTA CIVICA 5 STELLE
|