|

BOLZANO
08-04-2011
BOLZANO, CITTADINI CONTRO ENNESIMA COLATA DI CEMENTO/ nell’areale
ferroviario alberi e non altre case
CITTADINI CONTRO ENNESIMA COLATA DI CEMENTO:
nell’areale ferroviario alberi e non altre case.
Ultime notizie - In un vivace incontro con il Prof.
Sbetti, coordinatore del gruppo di lavoro del Masterplan, circa
un anno fa, mi sentii dire: "Se volete la crescita di Bolzano
si può andare oltre via Resia, oltre via Einstein, si può costruire
nel “cuneo verde” di Gries, si possono edificare le pendici, si
può costruire nell’areale ferroviario. Ma se volete, si può anche
non fare niente di tutto questo. Sono i cittadini a decidere. E’
la Democrazia, Signori! Punto. .. In teoria. In realtà il Cittadino
è distratto, oberato di impegni e problemi di lavoro, famigliari,
ecc. Di solito non ha tempo per queste cose e scopre troppo tardi
progetti che hanno deciso “gli altri”.
Così sta succedendo per l’areale ferroviario, ma
per fortuna qualcuno dei cittadini si sta svegliando come chi, scrivendo
ai giornali, si lamenta per la futura “ennesima colata di cemento”,
e punzecchia gli ambientalisti, a suo dire, rilassati o freddini.
Sull’areale ferroviario noi daremo battaglia: non vogliamo case
di cui non si avverte il bisogno (aspettiamo con ansia il censimento
delle case sfitte), ma vogliamo alberi (270 alberi di alto fusto
sono stati abbattuti nel 2009 e molti anche nel 2010) e sogniamo
un grande parco cittadino per la nostra città.
Proprio oggi abbiamo spedito al noto architetto
Renzo Piano una lettera, nella quale gli chiediamo di fare un progetto
per un bosco nell’areale ferroviario. Non so se ci risponderà, comunque
l’idea è quella. E per la città di Bolzano, che aspira a diventare
capitale europea della cultura e CO2 neutrale entro il 2020, che
cosa d’altro si potrebbe fare di meglio?
Per il Movimento 5 stelle Pierluigi Gaianigo
|