CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 SETTEMBRE 2010

Incredibile, ma vero: i consiglieri del PDL presentano una mozione urgente sull'inquinamento nella cittą, dopo la moratoria della C.E. per lo sforamento continuato del biossido di azoto che potrebbe costare caro (in soldoni) al Comune. Si accende il dibattito. La Foppa spiega quanto emerso da un recente convegno (presente l'inceneritore Moroder, ancora Vicepresidente della CIPRA, oltre che City Manager..) sullo sviluppo sostenibile per raggiungere l'obiettavo della neutralitą ambientale per il 2030 o forse addirittura per il 2050. Invidio chi crede ancora che lo sviluppo possa essere sostenibile.
Dopo la Foppa prende la parola Claudio, pacato, ma deciso, illustrando alcuni punti del nostro programma mobilità: limitazione velocità in autostrada, bus a basso inquinamento (a gasolio ce ne sono ancora molti in giro e tutti gli altri sono a metano, elettrici nisba) e altro ancora.
Dopo un altro intervento, finalmente riesco a buttare fuori un vecchio rospo: lo spreco energetico dei negozi con le porte aperte durante l'inverno e dei bar con i torcioni.. le numerose fiere per richiamare traffico e gente e il mercatino naturalmente, il principale imputato della stagione invernale.
Nella replica il sindaco se la prende con i terroristi ambientali (Io e Claudio), spiegando che una casa clima A fa risparmiare tanta energia da permettere tutti i torcioni e
porte aperte che si vuole. Una risposta del genere viene definita nella T.d.A. "fallacia ad ignorantiam". Confida sull'ignoranza e la stupidità dell'ascoltatore. Per costruire una casa clima A occorre una quantità enorme di CO2 e in ogni modo, anche se in misura minore, è destinata a produrre sempre C02 che certamente non toglie quello dei torcioni e delle porte aperte, ma si aggiunge a quello presente.
L'altro argomento riguarda TIS e BLS, i due carrozzoni della provincia, TIS e BLS, che dovrebbero far diventare più competitive le piccole e medie imprese grazie all'aiuto della ricerca tecnologica, messa a disposizione da mamma provincia. Chi paga? Le imprese? No, sempre Pantalone!
Si parla prima dello statuto del TIS. Una parte del centro destra se la prende con la proporzionale etnica prevista anche per la ricerca, per l'altra va bene perché la proporzionale aiuta gli italiani. Non chiedetemi chi sono i finiani e chi i berlusconiani...ancora non sono riuscito a capirlo. Sempre la destra chiede che venga eliminata la doppia retribuzione (compensi e gettoni) prevista nello statuto. Votiamo per l'abolizione, ma la maggioranza è graniticamente coesa sulla questione dei soldi.
Non riesco a fare a meno di sparare ad alzo zero sul BLS, inutile spreco di denaro e di tanto territorio per localizzare le virtuose PMI... Me la prendo anche con Pan e l'Assoimprenditori che pretendono di ridurre i costi della sanità per trasferirli alle imprese.
Siamo costretti ad unirci al voto unanime di tutto il consiglio sulla pretesa della Provincia di ridurre drasticamente il verde previsto per anche per la BLS. Claudio mi ricorda che il voto del Consiglio è solo consultivo e che non potrà impedire alla BLS di fare quello che vuole. E allora perchè ci chiedono di votare? Abbiamo sbagliato! Dovevamo votare contro solo per la presa per il culo.
Quando il Sindaco comincia a parlare di incarichi nelle municipalizzate, il centro destra si frega le mani. Don Ponzio fa presente che per l' Azienda Energetica è stato costretto a firmare un decreto urgente per la nomina di Perini. L'opposizione di destra si prepara alla battaglia, ma viene zittita dal Presidente del Consiglio: "Sui decreti non si discute e tutti a casa". Come esempio di democrazia non c'è male.