ANCHE QUEST'INVERNO PORTE
APERTE DEI NEGOZI E SPRECO ENERGETICO
(Pubblicato sul Corriere dell'Alto
Adige del 28 ottobre 2010)
Recentemente in Consiglio
Comunale si è discusso su una
nostra mozione sulla riduzione degli inquinanti.,
Al di là dell'esito della votazione, a mio avviso, la maggior parte
dei consiglieri ha dimostrato scarsa volontà di approfondire la
questione e di prendere in considerazione proposte che potrebbero incidere
favorevolmente per migliorare le condizioni dell'aria in città,
che ricordiamo è inclusa fra le prime nove città italiane
a rischio salute.
Il rifiuto della tematica è emerso dalle argomentazioni pretestuose
che in molti casi partivano dalla propria situazione personale riguardo
l'uso dell'automobile. Come se l'automobile occupasse una parte rilevante
del cervello, capace di condizionare le rimanenti cellule grigie (come
ha sostenuto Hermann Knoflacher alle tesi di Dobbiaco).
La premessa della mozione
: "Il
problema non si risolve infierendo esclusivamente nei confronti degli
euro 0 e euro 1.
Se
tutte le autovetture producono inquinanti tutti i veicoli dovrebbero contribuire
alla soluzione del problema (gli
euro 3-4-5 diesel producono fra l'altro polveri ancora più piccole
e pericolose -azione del FAP - rispetto ai diesel senza FAP euro
0 e 1) "
non è piaciuta, seppure ispirata ad un elementare principio di
democrazia, a coloro che hanno un concetto di libertà egocentrica
o proporzionale al gradino sociale raggiunto.
Abbiamo accettato di rinunciare momentaneamente alla premessa e di rinviare
a futura discussione i punti riguardanti la mobilità cittadina
purchè si discutesse sul primo punto della mozione, vista l'urgenza
di una decisione con l'approssimarsi della stagione fredda: porte aperte
dei negozi , riscaldamento all'aperto con resistenze elettriche o a gas
oltre agli eccessi di illuminazione.
Il Sindaco, notoriamente
contrario a risolvere la questione, mancava. Il suo sostituto, l'assessore
Ladinser, ha preso la parola e con nostra sorpresa ha fatto sua la proposta
invitando il Consiglio ad approvarla.
Alla fine il risultato amaro della conta che dimostra la generale insensibilità
anche alle minime tematiche ambientali:
voti a favore 11 (SEL, RIFONDAZIONE, VERDI , SOCIALISTI, un consigliere
PD, un consigliere SVP e il nostro gruppo),
voti contrari 10 ( il capogruppo SVP e un altro consigliere SVP
e le due anime del PDL, mai così unite),
astensioni 9 (il resto del PD e della SVP e UNITALIA).
Mozione bocciata e così
anche quest'inverno porte aperte, eccessi d'illuminazione durante le feste
e perché no dei bei torcioni incandescenti in Piazza Walther per
riscaldare chi vuol stare in piazza a basse temperature, alla faccia dello
spreco energetico e della riduzione degli ossidi di azoto.
Non ci rimane che appellarci
alla coscienza ecologica dei negozianti e degli esercenti.
Alberto Filippi - movimento
5 Stelle
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