MOZIONE URGENTE (ART 31)
APERTURA ADMIRAL CLUB A BOLZANO NEI LOCALI DI PROPRIETA' DEL COMUNE.
Premesso che :
Aprirà la prossima settimana nei sotterranei della stazione
autocorriere di via Perathoner; si chiamerà Admiral Club e sarà la più
grande sala videolottery del Nord Italia. La vincita massima possibile
sarà di 5.000 euro, ma saranno possibili anche vincite stratosferiche:
il jackpot di sala da 100.000 euro e il jackpot nazionale da mezzo milione
di euro.
Ma la vera sorpresa è un'altra: il proprietario dell'immobile, cui verrà
versato un cospicuo canone di affitto, è nientemeno che il Comune, impegnato
da mesi in una campagna moralizzatrice per limitare la proliferazione
delle sale gioco e del gioco d'azzardo legale.
Il luogo è quanto di meglio ci sia in Centro: a un tiro di schioppo dal
mercatino di Natale e da piazza Walther, potrà intercettare molti turisti,
pendolari delle corriere e dei treni. Occuperà i locali dell'ex Auri bar.
Per scendere quattro metri sottoterra, si è realizzato un ulteriore corpo
di fabbrica, proprio a lato dell'entrata della Sad. Sopra la porta - dove
campeggia un vistoso: vietato ai minori di 18 anni - c'è la scritta al
neon ancora incappucciata da sacchi di plastica: Admiral.
Oltre alla scalinata di marmo, per scendere sotto c'è l'ascensore.
All'entrata una decina di macchinette da bar; in mezzo a loro, però, c'è
un'enorme roulette elettronica. Luci al led ovunque, soffuse, moquette
rossa, colonne dorate, ampi specchi sul soffitto.
Per adesso sono state installate oltre 70 videolottery ma, se la clientela
risponderà come si stima e si spera, si arriverà a 150. E il tutto è stato
predisposto per gestire anche le scommesse ippiche.
Una sala più piccola è destinata a bar e zona gioco per non fumatori.
Oltre un vetro, sta il clou: l'area gioco per fumatori. Musica filodiffusa
ovunque, bagni compresi. Solo per la ristrutturazione e l'arredo si è
speso qualcosa come un milione di euro.
A gestire la struttura per conto della casa madre, il colosso austriaco
dei casinò Novomatic, sarà la Adria Gaming srl di Bolzano, che sta aprendo
altre quindici strutture simili nel Nord Est. Simili, ma non così grandi.
Qualcosa del genere, infatti, in Italia esiste solo a Roma. «In Italia
siamo indietro di diversi anni», spiega il procuratore della Adria Gaming,
Livio Cellini. «Minicasinò come questo esistono da tempo in Austria, Germania,
Spagna.
All'Admiral arriverà una novità: con le nuove videolottery saranno possibili
vincite molto maggiori che non in passato. Spendendo da 50 cent a 10 euro
a giocata, si potrà vincerne fino a 5.000. Ogni tanto poi, raggiunto un
certo volume di giocate complessivo, il server che gestisce unitariamente
le macchinette lancerà a caso un jackpot: 100.000 euro. Idem accadrà a
livello nazionale: il jackpot salirà a mezzo milione di euro».
L'Admiral aprirà la settimana prossima, ma l'inaugurazione in pompa magna
è prevista per fine novembre.«Inviteremo tutti:
i tecnici, che hanno fatto un lavoro egregio, e pure i politici importanti.
Comune e Provincia sono stati molto collaborativi. Per esempio: ci siamo
impegnati a risistemare facciata e spiazzo anteriore della stazione Sad.
Ci costerà 350.000 euro. In cambio però il Comune, tolto l'incremento
Istat, non ha aumentato il canone d'affitto rispetto a quanto pagava l'Auri
bar. Dunque, nessuno c'ha ostacolati».
Tutto ciò premesso chiediamo:
l'apertura di un dibattito urgente in consiglio:
sulle ragioni che hanno portato a decidere di affittare i locali di proprietà
comunale a questa società per esercitare un'attivita altamente
lesiva degli interessi materiali dei cittadini di Bolzano senza informare
il Consiglio;
sui motivi che hanno portato alla decisione di dare la licenza cambiando
la destinazione d'uso;
per quali motivi, come dichiarato dai nuovi gestori del locale, è
stata facilitata quest'attività.
Qualora non si considerasse l'urgenza della richiesta
chiediamo di sottoporre la decisione al voto del Consiglio.
Per Lista 5 Stelle : Alberto Filippi
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