Alloggi sfitti - risposta all'Assessora Pasquali

I nostri conti incrociati tornano sempre

L'assessora Pasquali nel suo comunicato stampa contesta la nostra analisi (in allegato) con argomentazioni piuttosto deboli che danno adito a facili risposte.
Intanto la sicurezza dell'Assessora vacilla. All'Alto Adige dichiarava:" Gli alloggi sfitti per me sono dai 1200 ai 1400. Non uno di più" Oggi arriva a 2000. E' sulla buona strada. Già domani dovrà partire da 2600.
Un paio di mesi fa, in un intervento in Consiglio, chiesi all'Assessora e al Sindaco se sapevano quante erano le abitazioni in città. L'Assessora saggiamente rimase in silenzio, il Sindaco sparò la cifra di 60.000.
Mi chiedo se non conoscono il numero degli alloggi in città, figuriamoci se hanno un'idea su quelli sfitti.Nella relazione di Sistema del 2008 (ordinata dall'Assessora) relativa allo sfitto del 2005 si dice a chiare lettere
: ";La consistenza delle abitazioni alla fine del 2005 effettivamente vuote e inutilizzate risulta pari a 1.253 unità, concentrate in modo particolare in Centro (34,2%) ed a Gries (29,3%)".
Non c'è stata alcuna depurazione (e se esiste un elenco preghiamo l'Assessora di mostrarcelo).
L'Assessora, che è architetto, dovrebbe sapere che nel caso di demolizione di un fabbricato le utenze elettriche vengono eliminate, insieme ai contatori, e sostituite nella fase di ricostruzione da un solo contatore di cantiere. Quindi non c'entrano nulla con le utenze chiuse dove i contatori rimangono.
Ci dispiace, ma le 1253 unità, nel 2011 sono diventate 2600 poiché il dato fornito dall'Azienda Energetica è lo stesso!
Per quanto riguarda le 929 utenze con consumi nulli l'Assessora come fa a sostenere: "che quelle con consumi nulli erano prevalentemente intestate a famiglie residenti", quando nella tabella le abitazioni con consumi nulli di non residenti sono quantificate in 396 e quelle di residenti in 533! Ma a parte ciò, un alloggio è sfitto a prescindere che appartenga ad un residente o a un non residente e se il contatore non gira da due anni significa che è vuoto.
Seguono argomentazioni volte a dimostrare che non si possono considerare le utenze nulle: "Va detto che le utenze con consumi nulli si considerano non disponibili perché riguardano prevalentemente persone anziane che temporaneamente per questioni di salute non occupano l'alloggio nel quale risiedono", mi rifiuto di commentare per non offendere la sua intelligenza.
L'assessora non vuole prendere minimamente in considerazione che a Bolzano ci sia la crisi e che esista la speculazione edilizia e che i tempi di vendita e di affitto degli alloggi sono aumentati notevolmente. Per quanto riguarda gli appartamenti in vendita o in affitto non tutti sono a consumi nulli, ci sono anche appartamenti vuoti, nei quali il contatore gira tutte le volte che sono mostrati ai probabili acquirenti o locatari.
Per quanto riguarda la SEAB l'Assessora non sa rispondere e si arrampica sugli specchi, dimenticando che le utenze per lo smaltimento rifiuti sono intestate ai nuclei familiari residenti che vivono in appartamenti dentro un fabbricato. Cosa c'entrano i villini che in tutto sono 215 su 50956 abitazioni? Alla fine stabilisce che gli alloggi sono 2000 partendo dai 48.130 nuclei familiari che sottratti ai 50.906, fanno circa 2000 alloggi sfitti. Aritmetica a parte, l'Assessora dimentica le 3084 coabitazioni, che nel calcolo andrebbero sottratte ai 48.130 nuclei, e così si arriva a 5860 appartamenti vuoti. Questo procedimento, per Sua fortuna, non può essere preso in considerazione per motivi che l'Assessora dovrebbe conoscere.
A Bolzano lo ripetiamo sono stati costruiti 8398 abitazioni in dieci anni e visto che l'aumento della popolazione e stato di 9038 abitanti e che l'ampiezza media delle famiglie è stabile al 2,2, risulta che l'aumento dei nuclei familiari è stato di 4107, che tolti dal costruito fanno 4291 alloggi costruiti in più, oltre il fabbisogno, quindi i nostri conti tornano sempre, perché per la prima volta i dati sono stati incrociati, a differenza delle elaborazioni della Sistema.


Comprendiamo che Lei per mestiere e tradizione sia a favore dell'edilizia, ma la invitiamo ad osservare la realtà della città dove ogni buco è buono per costruire anche se non serve. I tempi sono cambiati e le bolle immobiliari sono sempre più vicine e frequenti.
Per quanto riguarda l'ICI sugli alloggi sfitti e l'evasione della tassa sui rifiuti, il nostro censimento mostra un dato preoccupante di danno erariale, se si pensa che l'Ufficio Tributi del Comune è riuscito a censire solamente 320 abitazione sfitte, sulle quali applicare lo 0,09 per mille!  Se i suoi dati di 2000 abitazioni vuote fossero esatti, per quanto riguarda l'evasione della tassa sui rifiuti, riguarderebbe 3906 nuclei familiari. Il censimento degli alloggi sfitti costante è utile non solo per determinare il fabbisogno ma anche per combattere l'evasione e sarebbe l'ora che venisse seriamente programmato.
Se vuole mi offro, a costo zero,
per fare il lavoro.


Alberto Filippi - Movimento 5 Stelle Bolzano